2009 - LA SCONFITTA PIU' BELLA

2009 - LA SCONFITTA PIU' BELLA

2009 / pubblicato il 23 febbraio 2025

Sia chiaro, a nessuno piacere perdere e nessuno ha voglia di farlo.

Però ci sono sconfitte che ti lasciano l'amaro in bocca solo per il segno zero in classifica.

Questo racconta la sconfitta della giornata odierna dei ragazzi di via Servais.

Si parte sempre in salita, si prendono due goal nei primi 4min e poi, con una sorta di autotuning, si comincia a giocare.

I primi minuti sono infatti da incubo. Smarriti, impauriti e ansiosi si fanno infilare come un coltello nel burro dagli attaccanti avversari semplicemente perché non mettono in pratica ciò che gli viene insegnato e ripetuto ogni volta.

Dopo i primi due goal a freddo ed un terzo subito da un grossolano errore arbitrale, i rospetti iniziano a giocare a calcio, cominciando a tessere trame di gioco a tratti interessanti.

Non consapevoli ancora delle loro capacità, subiscono la quarta infilata prima del riposo.

Un riposo che serve per ritrovare forza, grinta e coraggio, ingredienti essenziali per poter farsi valere, non solo sul campo di calcio. 

Ci si chiude bene dietro e si comincia a giocare con la palla dal basso, scambiandosela con tocchi di buona fattura a centrocampo fino ad arrivare in area avversaria più volte. 

L'uomo in meno degli avversari forse ha aiutato non tanto per la superiorità numerica ma per una presa di coscienza dei giallo-fluo (in tenuta blu per l'occasione) che li ha portati a dominare tutto il secondo tempo.

Sicuri dietro, intelligenti a centrocampo, spregiudicati avanti.
Questo mix porta ad un goal di uno spregiudicato D'Apuzzo, neo Nureyev del prato verde, spintosi in avanti per l'occasione.

Si continua a martellare e si gira la palla da una fascia ad un'altra. Ed è proprio dalla fascia opposta che Schillaci, in giornata di grazia, si fa trovare pronto su una rimessa laterale che scavalca l'ultimo uomo degli avversari e gli permette di tirare un calcio forte e ben coordinato che porta i goal a 2 e dimezza lo svantaggio.

Si continua così, nessun goal subito nel secondo tempo, grazie anche ad un reattivo Lupu, e con molte occasioni sprecate e potenziali occasioni stroncate sul nascere dal direttore di gara.

Fosse durata qualche minuto in più magari staremmo parlando di un'altra gara.

Ma con i SE e con i MA non si va da nessuna parte.

Bisogna ripartire da un ottimo secondo tempo cercando di focalizzarsi ancor di più sui primi minuti di gara, quelli che continuano a penalizzare un gruppo di ragazzi che può fare meglio per divertirsi di più e magari togliersi qualche soddisfazione in più. 

Oggi però sono usciti tutti col sorriso sulle labbra, sia cho ha combattuto in campo, sia chi ha sostenuto i compagni da bordo campo.

Da qui bisogna ripartire perché, in fondo, il calcio è solo un gioco. 

Avanti così!!!

Forza SkillStar!!!

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